Impostare una strategia di internazionalizzazione: il valore della consulenza DHL

L’Italia è un bel mercato con i suoi circa 60 milioni di abitanti, ma perché fermarsi ai confini nazionali quando è possibile rivolgersi anche ai Paesi vicini e oltreoceano?

La globalizzazione e l’innovazione tecnologicahanno eliminato le barriere e, oggi,l’internazionalizzazione è quasi sempre l’unica strada perfar crescere la propria azienda.

La concorrenza è aumentataproprio con l’arrivo di competitorstranieri e per questo un’impresa, soprattutto se lavora con l’e-commerce, deve necessariamente rivolgersi anche ai consumatori all’estero. Ma come si può avviare un processo di internazionalizzazione?

Bisogna studiare: se stessi e gli altri

Per prima cosa, una volta deciso di voler esplorare anche altri Paesi, bisogna analizzare quello che si fa e a chi ci si vuole rivolgere e le regolamentazioni del Paese. Fatta questa riflessione, si devono osservare i gusti, le tendenze, i desideri delle nazioni in cui si vorrebbe entrare. In questa fase gli studi di mercato sono indispensabili, ma alcune volte può essere complicato trovare l’analisi corretta che tenga conto di tutti gli aspetti relativi al tuo ambito di commercio. Ecco che un servizio di consulenzaspecifico potrebbe esserti d’aiuto. Il leader mondiale della logistica DHL, per esempio, offre supporto nel processo di internazionalizzazione, grazie alla sua rinomata esperienza doganalee un network in più di 220 Paesi nel mondo.

Individuare i competitors e le opportunità nei Paesi emergenti

Le ricerche di DHL permettono di avere un’idea chiara di come si muove il commercio a livello mondiale, così da poter comprendere facilmente il livello di concorrenzache un business come il tuo potrebbe incontrare e poterti consigliare in quale luogo la tua impresa avrebbe più possibilità di successo. L’internazionalizzazione può portare grandissimi vantaggi a un’azienda, ma avviare un processo di espansione all’estero del proprio commercio, senza analizzare la situazione a livello mondiale, sarebbe controproducente. Avere dati certi su, per esempio, dove ci sia maggiore richiesta di prodotti alimentari o tessili, è importante. Come è indispensabileconoscere i propri clientie comprendere quale tipo di business modelsia più adatto a loro.

Sfruttare le opportunità e le tendenze dei consumer a cui ci si vuole rivolgere

Ogni Paese ha le sue tradizioni, la sua cultura e i suoi “momenti di festa”. Conoscere quali siano queste giornate è molto utile per individuare la strategia che permetta di sfruttarle al meglio e incrementare la propria attività. Un’analisi DHL, infatti, ha evidenziato come nell’e-commerce esista un calendario globale in cui, in determinati giorni, gli acquisti aumentano in tutto il mondo o a seconda degli Stati. L’11 novembre, per esempio, in Cina è tempo di sconti perché si festeggia il “Single Day”. Partecipare invece al “Black Friday”, le 24 ore a novembre di saldi, o ideare pacchetti per “San Valentino” o la “Festa della mamma” fa crescere ampiamente il numero delle vendite in quasi tutto il mondo.

Individuare e offrire la tecnologia di pagamento preferita dal mercato

Pagare non piace a nessuno, farlo su Internet ancora meno, vista la diffidenza che molte persone hanno ancora verso le transazioni virtuali. Per questo motivo, bisogna rendere il trasferimento di denaro il più veloce e sicuro possibile. Anche in questo caso torna utile conoscere il target dei propri clienti (giovani, adulti, anziani) e i metodi preferiti nei diversi Stati. In Cina, da una ricerca DHL, la maggior parte dei consumatori usa lo smartphone per i pagamenti online, mentre gli Stati Uniti continuano a prediligere l’utilizzo di Visa e Mastercard. Il contrassegno è, invece, una modalità che sta scomparendo ovunque e da tener sempre meno in considerazione.

Essere visibile sempre e ovunque

In un processo di internazionalizzazione, ma non solo, avere una presenza online costante e ben visibileè fondamentale. Per aumentare le opportunità della tua impresa, i contatti e, di conseguenza, anche le vendite, il tuo sito deve sfruttare adeguatamentele tecniche SEO, SEM, SEA e, soprattutto i social media. L’obiettivo deve essere quello di portare il maggior numero possibile di utenti a visitare le tue pagine, perciò non puoi evitare di sfruttare le modalità offerte dal web per costruire la tua reputazione online e far salire il profilo della tua azienda, o la tua piattaforma, tra i primi risultati di un motore di ricerca come Google.

 

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