Touchize : Il mobile è la prima scelta del cliente

Ci sono delle verità nel mondo del web che non solo si tramandano di anno in anno ma vengono pure riconfermate. Una di queste è che tanti utenti vengono persi quanti più click e cambi schermata devono fare. Se poi si cambia dispositivo o canale per completare l’acquisto, alta è la probabilità che l’affare non venga concluso affatto.

 

Pensa fuori dallo schema PC

La maggior parte dei commercianti digitali che ho incontrato negli anni (nota che ho sviluppato il mio primo sito web nel 1995) considerano il procedimento di vendita nel loro negozio web un processo di acquisto puramente razionale. Questo ragionamento deriva dal fatto che la piattaforma web sia tecnicamente limitata, più che sull’analisi delle preferenze di acquisto del consumatore-cliente. Bisogna infatti tenere presente che l’esperienza di acquisto deve essere graficamente ottimizzata per l’utilizzo con mouse e tastiera tramite PC, il che andava bene quando c’erano solo computer fissi. Non dimentichiamo che però ora lo smartphone è effettivamente lo strumento che molti consumatori utilizzano per lo shopping online. Non è sufficiente ridimensionare la schermata della piattaforma per adattarla allo schermo più piccolo del telefono, al quale mancano le periferiche di tastiera e mouse. E’ necessario proprio rivalutare la pianificazione del portale per sfruttare al massimo il potenziale del telefono cellulare: bisogna pensare fuori dallo schema PC!

 

Celare la complessità con semplicità estrema

Quando Tom ed io iniziammo a sviluppare Touchize, lo scopo che ci eravamo prefissati era quello di offrire al consumatore che utilizza lo smartphone un’esperienza di acquisto il più simile possibile a quella di un negozio fisico: prendere un carrello, riempirlo con i prodotti desiderati e concludere le compere. L’interfaccia odierna di Mobile e Tablet ci offre possibilità mai viste prima per semplificare tale procedimento e rendere lo shopping estremamente accessibile. Quando poi effettivamente comparammo i click effettivamente utilizzati per completare un acquisto su una piattaforma di media reattività con l’esperienza di Touchize i risultati furono sorprendenti: 9-12 click contro i nostri 3 click e uno swipe!

 

Il cambiamento e’ a portata di tutti

Ad oggi due sono le forze principali che guidano il cambiamento nello shopping online.

Il primo aspetto da considerare è che trattiamo con la prima generazione di utenti in assoluto che non utilizzano un computer fisso e che neanche ne vogliono uno!

Il secondo risvolto è che lo sviluppo tecnico di una piattaforma e-commerce sta evolvendo sempre più verso un’architettura cosiddetta “acefala”, che porta con sé necessità di sviluppare esperienze personalizzate su differenti dispositivi e in diversi contesti.

 

Niente rischio, niente beneficio

La nuova generazione di utenti smartphone valuta molto severamente le esperienze di shopping online: predilige le piattaforme dove si sente maggiormente coinvolta e dove l’interazione è resa frizzante da attività come tap, scroll e swipe. Praticamente in modo molto simile all’utilizzo del telefono cellulare in genere. La domanda ora sorge spontanea: abbiamo il coraggio di accantonare le vecchie soluzioni su base PC e ripensarle realmente in chiave “mobile”? Questo implica trarre profitto dai maggiori vantaggi dello smartphone, il quale è anzitutto visuale (più immagini, meno testo), intuitivo (meno pulsanti e cambiamenti repentini) e tattile (il senso di toccare il prodotto in sé). Conseguentemente il webshop così rivalutato ha migliori probabilità di concludere gli acquisti e aumentare la fidelizzazione del cliente.

Il tocco di semplificazione che Touchize Commerce mette in atto, si traduce in un numero maggiore di utenti che piazzano prodotti nel carrello, che porta ad un incremento delle vendite. Il tasso di conversione viene quindi inevitabilmente aumentato per effetto di un’esperienza di shopping migliorata, più semplice e rapida.